#azzeraladistanza: grazie a chi ha viaggiato con noi e “Una mamma green”!

31 marzo 2016 di Alessia Gilardo | tag: , , , , ,

condividi »

8 giorni a 7600 km di distanza, con 5 ore in meno e 30 gradi più.
Una mamma blogger, Silvana Santo, conosciuta sul web come “Una mamma green, con suo marito e i suoi 2 figli di 14 mesi e 3 anni a inizio marzo è volata con noi in Repubblica Dominicana per incontrare gli oltre 160 bambini sostenuti da Mission Bambini attraverso le adozioni a distanza. Obiettivo: aiutarci a trovare un sostenitore per 35 bambini in difficoltà ancora in attesa di aiuto.

Oltre 40 blogger italiani hanno seguito il viaggio dedicando all’iniziativa post sui loro blog e rilanci sui social utilizzando l’hashtag #azzeraladistanza, che il 2 marzo è entrato nei primi posti dei Trends di Twitter (gli argomenti del giorno più discussi in rete).

Questa è la parte del viaggio facile da raccontare.

Silvana-abbraccioDifficile invece è trasmettere tutte quelle forti, fortissime emozioni che sono state le protagoniste di queste giornate.
Silvana ha appuntato in diretta sui suoi canali social (Facebook, Twitter, Instagram) e sul suo blog i pensieri e i sentimenti provati ogni giorno.

Come quando è stata invitata a pranzo da una famiglia di profughi haitiani i cui bambini frequentano il centro:
Ci sono madri per le quali non è scontato servire un pasto quotidiano ai propri figli, ma che non esitano a condividere la propria mensa con delle persone sconosciute venute da lontano. A friggere per loro del platano fresco, a cercare per loro le sedie migliori del villaggio perché siedano comodamente nella loro baracca traboccante dignità.
Ci sono bambini che non hanno niente – solo un fiume gonfio per lavarsi, magliette lise di due taglie più grandi, elastici colorati per giocare e legarsi le trecce – eppure sorridono e ti abbracciano e pregano per ringraziare Dio “per il cibo che ci hai donato oggi”.
Ci sono spiagge da sogno, bordate di palme e lambite da acque di smeraldo, la cui sabbia fine quelle madri e quei bambini non calpesteranno mai, anche se vivranno tutta la loro vita a pochi chilometri dagli ombrelloni colorati e dai chioschi di cocktail ai frutti tropicali. Questo mi ha insegnato oggi la gente meravigliosa di Puerto Plata, insieme a tante altre cose che le parole non sono in grado di raccontare. A me resta il dovere morale di non dimenticare. E soprattutto quello di essere consapevole, grata e felice.

Silvana Santo con la prima bimba adottata a distanza in Rep. Dominicana grazie all'iniziativa #azzeraladistanza

Silvana Santo con la prima bimba adottata a distanza in Rep. Dominicana grazie all’iniziativa #azzeraladistanza

Silvana ha trascorso le sue giornate con i bambini, vivendo con loro esperienze particolari: di giochi, di conoscenza, di gite, di laboratori (Silvana ha insegnato loro a preparare la pasta di sale fai-da-te).
Silvana ha scritto sul suo blog:
Dobbiamo aiutarli perché l’istruzione, la salute, la pace sono le pietre miliari su cui si fonda l’umanità, e il mondo avrà un futuro solo se saranno garantite finalmente a tutti. Perché l’ingiustizia che vede noi così ricchi e loro così poveri dovrebbe toglierci il sonno e la ragione, ogni singolo giorno della nostra vita. Dobbiamo aiutarli anche per salvare noi stessi, in un certo senso (e i nostri figli dopo di noi). Facendo bene attenzione, mentre lo facciamo, a non farli diventare uguali a noi.

Ma non finisce qui…
Ancora 28 bambini della Rep. Dominicana sono in attesa di essere adottati a distanza!
La donazione permetterà al bambino di ricevere un pasto quotidiano al centro, di frequentare la scuola, di ricevere le cure in caso di bisogno e di avere i materiali didattici necessari (zaino, quaderni, biro) per lo studio. Aderire è facile su http://bit.ly/azzera-la-distanza e basta meno di un caffè al giorno. Ci aiuti?

azzeraladistanza Burabacio

Il disegno realizzato dall’illustratrice Burabacio a favore dell’iniziativa. Grazie!

Sfoglia le foto del viaggio:
#azzeraladistanza con "Una mamma green"
Lo Storify dei racconti su Twitter e Instagram: