#azzeraladistanza: viaggiamo insieme in Repubblica Dominicana!

1 marzo 2016 di Alessia Gilardo | tag: , , , ,

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Quando si sente parlare di Repubblica Dominicana si pensa subito a mare, vacanze, divertimento e ci immaginiamo le foto pubblicate sui cataloghi che propongono viaggi turistici.
Ma fuori dai villaggi e dalle zone frequentate dai turisti esistono realtà di estrema povertà, a cui non sono dedicati servizi giornalistici, racconti di viaggio, reportage.

Mission Bambini, proprio in uno di questi contesti di povertà, accanto a una zona turistica, sostiene un centro che offre la speranza di un futuro migliore a quasi 200 bambini.
E i prossimi giorni conosceremo questi bimbi, le loro giornate, le loro storie, i loro sogni.
Una delle mamme-blogger più seguite in Italia, Silvana Santo – “Una mamma green”, sta per partire con la sua famiglia per visitare il progetto che si trova a Puerto Plata, a nord della Rep. Dominicana.

Silvana Santo, "Una mamma green", con i suoi figli.

Silvana Santo, “Una mamma green”, con i suoi figli.

Per vedere, toccare, ascoltare. E raccontare. Raccontare quanto la vita di questi piccoli sia allo stesso tempo straordinaria e normalissima. Quanto l’esistenza del centro garantisca loro, e ai loro familiari, sostegno materiale, istruzione, care giving e integrazione, in un contesto altrimenti non sempre ospitale. Raccontare, soprattutto, quanto sarebbe importante che anche gli ultimi 35 bambini in attesa di adozione a distanza trovassero un benefattore italiano in grado di illuminare il loro futuro.” – racconta Silvana sul suo blog.

Le parole e le foto di Silvana racconteranno in diretta sui social gli incontri, le emozioni, le attività che animeranno le giornate dei bambini ospiti del centro di accoglienza di Puerto Plata; gran parte di loro sono profughi haitiani in fuga dalla povertà e dagli scontri sociali della parte occidentale dell’isola, emarginati sia per le differenze di pelle che linguistiche in condizioni di estrema povertà.
35 di loro sono ancora in attesa di un’adozione a distanza che li accompagni nella loro crescita: la missione di questo viaggio è “azzerare la distanza” e far sì che questi bimbi trovino presto dei donatori che rendano possibile la loro frequenza a scuola, un supporto medico e psicologico, il ricevere pasti quotidiani.

“Una mamma green” non viaggerà sola con la sua famiglia: la sua esperienza sarà amplificata sui social da oltre 30 tra le più seguite mamme blogger della rete che condivideranno le parole e le immagini che ogni giorno Silvana posterà sui suoi canali.

Parti con noi?
Segui il viaggio sui social: #azzeraladistanza

COME ATTIVARE UN’ADOZIONE A DISTANZA
Per sostenere un bambino della Rep. Dominicana attraverso un’adozione a distanza il contributo richiesto è di euro 25 al mese.  La donazione permetterà al bambino di ricevere un pasto quotidiano al centro, di frequentare la scuola e di avere i materiali didattici necessari (zaino, quaderni, biro) per lo studio.

Riceverai disegni, letterine o altro materiale proveniente dai bambini insieme al rendiconto delle attività realizzate grazie al tuo contributo, fotografie del bambino con schede contenenti i suoi sviluppi e progressi.
Potrai inoltre scrivere al bambino adottato e, se lo vorrai, andare a visitare tu stesso il progetto!

Per maggiori info e per attivare un’adozione a distanza: http://bit.ly/azzera-la-distanza

Sfoglia la galleria con le immagini di alcuni dei bambini del centro a Puerto Plata:

#azzeraladistanza