#fattiGRANDE: il nostro aiuto ai bambini in Italia

21 marzo 2018 di Alex Gusella | tag: , ,

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#fattiGRANDE: tante iniziative, un unico obiettivo. Quello di aiutare concretamente le famiglie con bambini poveri, in Italia. Sempre più numerosi, secondo i dati dell’Istat: oltre 1,2 milioni di minori nel nostro Paese vivono in povertà assoluta. Sono loro a pagare il prezzo più alto della crisi, a causa delle difficoltà economiche e occupazionali dei loro genitori. Partire dai nidi e dalle scuole dell’infanzia, coinvolgere i genitori, dare vita ad una comunità educante: ecco le nostre risposte. Un impegno più che decennale, che nel 2018 – anno in cui anche Mission Bambini diventa grande, festeggiando i 18 anni di attività – puoi condividere con noi partecipando ad una delle tante iniziative che abbiamo in programma.

#fattiGRANDE: un cammino che parte da lontano

Ci occupiamo di educazione per la prima infanzia in Italia dal 2006. Quando abbiamo iniziato, i nidi in Italia erano pochi, senza dubbio meno di oggi. Per questo il nostro primo obiettivo è stato quello di aumentare i “posti nido”. Come? Contribuendo all’apertura di nuove strutture, o al potenziamento di quelle esistenti. In poco più di 10 anni abbiamo aperto o ampliato 100 nidi o spazi gioco distribuiti su tutto il territorio nazionale, specialmente nelle periferie delle grandi città, in aree carenti di servizi e nelle regioni del Sud Italia. I servizi sostenuti sono gestiti da qualificate associazioni o cooperative e si caratterizzano per una forte presenza del volontariato.

#fattiGRANDE: nidi più accessibili

Il secondo passo è stato quello di rendere i servizi per la prima infanzia accessibili alle famiglie in situazione di fragilità economica e sociale. Con la crisi infatti il problema è diventato sempre più quello di occupare i “posti nido” esistenti, piuttosto che crearne di nuovi: perché la retta del nido è cara e sempre meno famiglie se la possono permettere. Ma se non possono mandare i figli al nido, molte mamme sono costrette a lasciare il lavoro, peggiorando in questo modo la situazione economica familiare. Un vero e proprio circolo vizioso. Per questo nei nidi che sosteniamo – da sempre attenti alle situazione di fragilità – almeno il 25% dei posti ora è riservato a bambini di famiglie in difficoltà, che pagano una retta agevolata o gratuita. Un aiuto che Mission Bambini garantisce ai nidi partner anche grazie alla formula dell’adozione in vicinanza, che abbiamo lanciato nel 2013 e che ha riscosso grande successo. Sono molti infatti i donatori privati desiderosi di aiutare con un contributo continuativo i bambini che vivono in Italia.

#fattiGRANDE: il modello del nido “di comunità”

L’immagine della campagna #fattiGRANDE

Siamo convinti che i genitori non possono essere lasciati soli nella sfida educativa, specie se vivono in una condizione di emarginazione sociale e fragilità economica. Hanno bisogno attorno a sé di un’intera comunità educante, a partire proprio dal nido frequentato dai figli. Allargando il nostro intervento alle scuole dell’infanzia (bambini 3-6 anni), promuoviamo oggi un modello di nido e scuola di comunità che oltre al benessere e allo sviluppo del bambino favorisce il potenziamento delle competenze genitoriali e vince l’isolamento delle famiglie. Anche grazie al nuovo progetto “Servizi 0-6: passaporto per il futuro” avviato nei primi mesi del 2018 e presentato pubblicamente il 22 marzo alla Cascina Cuccagna di Milano. Un progetto nazionale che – mettendo in rete 12 partner principali tra nidi, spazi gioco, scuole per l’infanzia e altri 25 soggetti tra enti pubblici, organizzazioni del terzo settore, scuole di altro ordine – vuole offrire opportunità educative di qualità ad oltre 1.500 bambini di età 0-6 anni appartenenti a famiglie in difficoltà. Il progetto ha durata triennale ed è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile“Apri la porta al suo futuro” è lo slogan della campagna di comunicazione, perché siamo convinti che aprire le porte del nido significa davvero per tanti bambini aprire le porte al loro futuro.

#fattiGRANDE: la nostra risposta a povertà materiale ed educativa

Essere poveri in termini “assoluti” significa non potersi permettere uno standard di vita accettabile: per i bambini poveri che vivono in Italia significa non mangiare a sufficienza, non avere scarpe e vestiti adeguati, non poter comprare i libri di scuola. E l’incidenza della povertà assoluta tra i minori è praticamente triplicata in poco più di 10 anni, passando dal 3,9% nel 2005 al 12,5% nel 2017.
Ma la povertà è anche povertà educativa: per molti bambini essere poveri significa non poter usufruire di servizi e opportunità educative e formative, come il nido o la scuola dell’infanzia. Le due povertà si alimentano reciprocamente: se non sviluppano adeguatamente le proprie competenze di base già nei primi anni di vita, i bambini non potranno sviluppare competenze di ordine superiore. Vivranno più facilmente insuccessi scolastici, faranno più fatica a trovare lavoro e quindi a uscire dalla condizione di povertà in cui sono nati.

Con questo non intendiamo dire che tutti i bambini di età 0-3 anni debbano andare al nido. Ma la nostra esperienza ci conferma che nei contesti particolarmente deprivati dal punto di vista culturale, oltre che economico – come quelli in cui interveniamo – il nido rappresenta per i bambini, già così piccoli, una vera e propria “ancora di salvezza”. Ricevono stimoli positivi, sviluppano il linguaggio, imparano a parlare correttamente l’italiano, a relazionarsi con i coetanei, a rispettare le “regole”. Per questo insistiamo tanto sui nidi e sulle scuole per l’infanzia.

#fattiGRANDE: tutte le nostre iniziative

#fattigrande-crowdfunding

L’immagine della campagna di crowdfunding

Oltre al nostro impegno quotidiano e a quello dei nostri partner nei nidi e nelle scuole per l’infanzia, sono tante le iniziative promosse da Mission Bambini nel primo semestre del 2018 a sostegno della campagna “#fattiGRANDE – Apri la porta al suo futuro”. Innanzitutto il crowdfunding sulla piattaforma Rete del dono, a cui è possibile contribuire con una donazione on line. Poi la Milano Marathon dell’8 aprile: iscrivendo la tua squadra con Mission Bambini per correre i 40 chilometri in staffetta, parte della quota viene destinata a sostegno dei nostri progetti. Infine, la raccolta di prodotti per la prima infanzia con il “Banco per l’infanzia”, in programma quest’anno sabato 19 e domenica 20 maggio.