#fattiGRANDE a Scampia: il futuro dei bambini si tinge di rosa

18 aprile 2018 di Alex Gusella | tag: , ,

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A Scampia, quartiere della periferia nord di Napoli, Mission Bambini sostiene attraverso la campagna #fattiGRANDE il nido Spago. Abbiamo incontrato le mamme del nido e Suor Edoarda, che gestisce il servizio insieme a due educatrici. #fattiGRANDE a Scampia: ecco come il futuro di decine di bambini si sta tingendo di rosa.

#fattiGRANDE a Scampia: un quartiere difficile

Nera, come i fatti di cronaca di cui spesso è teatro. Così viene sempre dipinta la realtà del quartiere di Scampia, nella periferia nord di Napoli. Spaccio di droga, camorra, abusivismo abitativo sembrano pregiudicare il presente e il futuro di chi vive in questa parte di città.

“Ma Scampia non è solo nera, è anche bianca… ditelo!”, ci suggerisce calorosamente una mamma che incontriamo al nido Spago, che Mission Bambini sostiene dal 2012. “Certo, è bianca… sta nevicando!”, le risponde con una battuta un operatore Mediaset che è con noi. Siamo qui per realizzare insieme alla giornalista Annalisa Spiezie un servizio che andrà in onda in tv per la Fabbrica del Sorriso. È il 26 febbraio, fuori la neve viene giù abbondante e imbianca le case, le strade: un evento eccezionale per la città di Napoli.

#fattiGRANDE a Scampia: una mamma racconta

La Sig.ra Imma con il figlio Renato al nido sostenuto da Mission Bambini a Scampia.

“Io sono nata e cresciuta qui”, precisa quella mamma, che si chiama Imma e ha solo 22 anni. “Scampia è conosciuta come la città della droga, ma non è solo questo, o almeno non è più soltanto questo. Per esempio, mio figlio qui frequenta il nido: una possibilità che io non ho avuto e che è molto importante per lui. Ricevendo un’educazione di qualità fin dai primi anni di vita, non prenderà la strada della criminalità… ne sono convinta”. Il figlio di Imma si chiama Renato, ha due anni: “Da quando frequenta il nido – continua la mamma – ha iniziato a parlare, in italiano, socializza con gli altri bambini, è sereno”.

#fattiGRANDE a Scampia: Suor Edoarda e il nido Spago

L’anima e il cuore del nido Spago, gestito dall’Associazione Celus, è Suor Edoarda, una donna energica ma dal sorriso dolce; determinata, ma paziente. 69 anni, originaria della provincia di Brindisi, Suor Edoarda vive a Scampia ormai da 30 anni. “All’inizio quando sono arrivata qui – ci racconta – era molto peggio. Negli anni ’90 la mattina facevo il giro di scantinati e box di alcuni palazzi popolari del quartiere: certe famiglie ci vivevano, abusivamente… li chiamavano “scantinatisti”. Andavo lì a prendere i bambini, per portarli a scuola. Le famiglie si disinteressavano completamente della loro educazione”.

#fattiGRANDE a Scampia: aiutaci anche tu

#fattiGRANDE per Scampia

Suor Edoarda insieme alle due educatrici del nido Spago.

Oggi, fortunatamente, i bambini non c’è più bisogno di andare a prenderli a “casa”. Al nostro nido vengono 21 bambini – commenta Suor Edoarda. Sono tutti di Scampia e frequentano il servizio pagando una retta molto bassa, anche grazie al sostegno di Mission Bambini. Le famiglie hanno difficoltà economiche: qualche mamma lavora, anche perché può lasciare il figlio qui, ma parliamo sempre di occupazioni precarie”.

Scampia non sarà nera. E non è neanche bianca, perché i problemi rimangono e perché prima o poi la neve si scioglie. Ma grazie al lavoro quotidiano di Suor Edoarda e delle due educatrici che sono con lei, il futuro di decine di bambini qui si sta tingendo di rosa. Per sostenere anche tu il nido Spago di Scampia, partecipa con una donazione alla nostra campagna di crowdfunding #fattiGRANDE.