Avere una figlia cardiopatica: la mia storia

30 novembre 2016 di Alex Gusella | tag: , , ,

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Immaginate un ospedale dove ogni giorno arrivano decine e decine di bambini. I bambini percorrono in treno centinaia di chilometri, attraversano città e campagne, accompagnati dalla mamma, dal papà, o nei migliori dei casi da entrambi i genitori. Con sé portano una speranza: quella di ricevere finalmente cure adeguate. Ma non solo, vengono qui perché sanno che saranno assistiti gratuitamente.

Siamo in Cambogia, nella località di Siem Reap, dove sorge l’Angkor Hospital for Children. Un giorno della scorsa primavera arriva qui anche Soriana, insieme alla mamma. “A un mese di vita – racconta la mamma – mia figlia ebbe un attacco di tachipnea: la frequenza del suo respiro era altissima. La portai all’ospedale più vicino e i dottori mi dissero che soffriva di una grave cardiopatia. La cosa mi gettò nello sconforto, ero preoccupatissima, temevo per la sua vita”. I dottori consigliarono alla mamma di Soriana di portarla all’Angkor.

La notizia tanto attesa: l’arrivo dei medici dall’Italia

“Cominciammo – continua la mamma – a venire qui una volta al mese, per le cure. Soriana veniva assistita dai medici locali con grande dedizione e la sua situazione si stabilizzò”. Poi finalmente un giorno di giugno, la notizia tanto attesa: Soriana sarebbe stata operata da un’equipe di medici, arrivati appositamente dall’estero per sottoporre ad intervento chirurgico un gruppo di bambini gravemente cardiopatici come Soriana. “Non ci potevo credere dalla gioia – continua la mamma. Ora vedevo finalmente la possibilità reale di un futuro sereno per mia figlia”.

Le attese della mamma non sono andate deluse. Grazie all’equipe di medici volontari inviata all’Angkor Hospital da Mission Bambini e guidata dal Dr. Stefano Marianeschi, Soriana è stata operata con successo. Il suo cuore è guarito per sempre. “Sarò per sempre grata – conclude la mamma – ai dottori che hanno operato mia figlia e a tutti voi che l’avete reso possibile. Ora mia figlia starà bene e potrà giocare come tutti gli altri bambini. Grazie!”.

Mission Bambini interviene da anni per salvare i bambini gravemente cardiopatici che nascono nei Paesi più poveri. Aiutaci a dare continuità al nostro intervento e a salvare ancora migliaia di bambini come Soriana. 

Dai continuità all’azione dei nostri medici volontari »