Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole: noi ci siamo

22 novembre 2016 di Alberto Barenghi | tag: , ,

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Mentre i riflettori si abbassano su un Centro Italia devastato dal terremoto, è sufficiente fare qualche telefonata per capire che l’allerta è ancora alta. Basti pensare che dal 24 agosto ad oggi nel territorio che incrocia le quattro regioni Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo si sono verificate oltre 50 scosse di magnitudo pari o superiore a 4.0, quelle che fanno maggiori danni.

Le famiglie qui si sentono più sicure se i propri figli vanno a scuola nei moduli temporanei installati dopo il terremoto dell’Aquila del 2009” riferisce al telefono la Preside di una scuola nell’aquilano, dove per diversi comuni dopo sette anni stava per iniziare finalmente la ricostruzione. Continua la Preside: “Molti dei nostri edifici scolastici hanno un grado di sicurezza basso ma comunque non sufficiente per dichiararli inagibili ed interrompere l’accesso da parte degli studenti. Le famiglie vivono quotidianamente nella paura che possa accadere qualcosa“.

E mentre oggi si celebra la Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole, in Italia solo il 35% delle scuole possiede il certificato di agibilità statica (dalla campionatura dell’ultimo rapporto di Cittadinanzattiva “Sicurezza, qualità, accessibilità a scuola”). Significa che per almeno due scuole su tre in Italia non si hanno informazioni sulla sicurezza degli edifici e quindi non si sa con precisione se e come possono resistere ad un terremoto.

Mission Bambini a partire dal 24 agosto ha deciso di intervenire a favore delle scuole colpite dal sisma, inizialmente con un sostegno agli oltre 200 studenti di Amatrice, che negli ultimi due mesi hanno fatto lezione presso moduli temporanei, uno dei simboli principali della ricostruzione. Il servizio mensa, in fase di attivazione, sarà in parte coperto con fondi di Mission Bambini.

A Norcia è in fase di costruzione una nuova scuola dell’infanzia per 50 bambini, grazie a donatori importanti che Mission Bambini ha coinvolto nella realizzazione di un’opera fondamentale, per una località che in seguito alla scossa del 30 ottobre ha vissuto un esodo di 1.500 abitanti presso strutture alberghiere, in attesa di moduli abitativi temporanei.
Non da ultimo e proprio sul tema “sicurezza”, la nostra organizzazione sta accompagnando l’Istituto Comprensivo Don Lorenzo Milani, dislocato su più plessi nelle località di Pizzoli, Montereale e Cagnano Amiterno (Provincia dell’Aquila), nel completamento dell’opera di messa in sicurezza dei propri edifici. Qui il contributo va a lavori di adeguamento strutturale ed alla dotazione di nuovi banchi, sedie e arredi, con caratteristiche di resistenza agli urti. Ma sono in corso di realizzazione anche interventi emergenziali, quali ad esempio l’allestimento di una scuola dell’infanzia per 40 bambini presso una palestra di Montereale, a fronte della mancanza di altri edifici agibili.

Per noi di Mission Bambini i riflettori sul Centro Italia rimangono alti e l’attenzione è rivolta ai bambini, alle famiglie e agli insegnanti che pretendono che la scuola sia garantita e sia un luogo sicuro.

Aiutaci con la tua donazione a garantire la messa in sicurezza degli edifici scolastici delle aree più colpite dal terremoto!