La forza di una mamma

23 aprile 2015 di | tag: , , , ,

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E’ una storia vera e reale. Questa storia non parla di draghi, principi e cavalieri. Né di magia, di re e regine. Ma parla di una giovane mamma, la cui forza risiede nell’amore per la propria figlia.

E’ la storia di una giovane donna con un’infanzia segnata dalla difficile relazione con la madre, malata di depressione, e dal dolore di vivere contesa tra due genitori separati. E’ la storia di un’adolescente la cui madre tinge di nero qualsiasi suo sogno, che getta dell’amaro su ogni gioia ed iniziativa senza dare nessuna alternativa e nessuna chance; che critica e giudica negativamente anche i suoi successi oggettivi.

E’ la storia di una figlia che cresce sempre sentendosi inadeguata ed insicura portando sempre con sé la sensazione di non essere mai stata amata. Sembra quasi che la madre abbia creato le premesse di una vita catastrofica e che la figlia abbia creduto davvero giusto costruirsi un avvenire pieno di avversità e tristezza.

Questa storia parla anche di una relazione con un uomo conosciuto per caso, dalla quale però nasce una bambina.
Quest’uomo, ultimo di 11 figli, con un lavoro precario, provvede già alla cura di una madre e un padre molto anziani, e di una sorella malata. A causa di queste molteplici difficoltà decide di lasciare la compagna e la sua bambina.

Ma la giovane mamma è una donna forte, per amore della figlia decide di rimanere in buoni rapporti con il papà della bambina dando a quest’ultimo la possibilità di vederla sempre.
La giovane donna lascia presto anche la casa della madre, per evitare che la sua depressione facesse del male alla piccola, sceglie quindi di vivere da sola, accetta di lavorare in nero con orari assurdi affidando la bimba di pochi mesi alle cure di una zia.

La nostra ragazza capisce però che la sua bambina ha bisogno di lei, che non poteva più trascurarla, decide con coraggio di lasciare il lavoro per dedicarsi alla cura della sua bambina ed accettando il supporto, anche economico quando possibile, della sua famiglia e del suo ex compagno.

Ma così non può andare avanti, ed è proprio quando iniziava ad essere tutto nero che la nostra giovane mamma sceglie di affidare la sua bimba alle cure delle educatrici dell’Asilo Nido “Na casa pe’ tutt’e piccerille” di Maddaloni, in provincia di Caserta, e può farlo grazie a chi ha scelto di sostenerlo attraverso l’Adozione in Vicinanza.

Grazie a questa iniziativa, la sua bimba frequenta il centro dove sta crescendo sana e felice. Mentre la giovane mamma oggi sta provando a ricostruire la sua vita, cercando un lavoro stabile, che possa consentirle un’indipendenza economica.

bambiniCome questa mamma ce ne sono tante altre. La loro forza spesso non basta, hanno bisogno di un aiuto concreto che possono dare tutti, attivando l’adozione in vicinanza per aiutarle a offrire un’infanzia serena ai loro bambini. Per scoprire cos’è e attivare un’adozione in vicinanza: http://bit.ly/1LPmTeI