Ho trovato la mia dimensione di essere “mamma a distanza”

21 dicembre 2016 di Redazione | tag: , , , ,

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Grazie per avermi accompagnato sempre in questi anni con voi. Io sono qui da 10 anni ormai e non ho mai perso l’affetto per la Fondazione e la condivisione con ciò che fate voi, con impegno e dedizione.

cecilia-oggi

Cecilia oggi

Sono io che vi ringrazio e per farlo vi mando la foto della “mia” Cecilia, che sta per compiere 14 anni e che a gennaio andrà alla scuola superiore. Ha superato brillantemente gli esami finali del primo ciclo scolastico (vi ricordate, io ho pagato i primi anni di scuola, ma poi lei ha sempre vinto la borsa di studio) ed ora ha scelto un’ottima scuola superiore (dove speriamo possa sempre avere la borsa di studio!).

Io sono profondamente fiera di lei e di quello che ha fatto in questi anni. So che sta avendo una chance di vita che mai avrebbe potuto avere. Se io non fossi andata in Sud Africa con la Fondazione presso la casa famiglia Huis Nazareth (progetto che sta comunque andando avanti dopo il sostegno della fondazione – progetto dove Cecilia continua ad andare a giocare con i bambini, che come lei vengono dalla strada e da situazioni tanto difficili) non l’avrei mai incontrata e mai avrei avuto la possibilità di aiutarla. Nella mia vita, in cui come sapete non ho avuto bambini miei, ho avuto la gioia di conoscere Cecilia e tanti bimbi come lei, ho capito il significato di donare senza chiedere nulla in cambio, ho potuto sostenere tanti progetti della Fondazione negli anni (oltre a quelli in Sud Africa). Ho trovato la mia dimensione di essere “mamma a distanza” e la gioia di sapere che oltre alla “mia” Cecilia, la Fondazione ha potuto aiutare, e continua a farlo, tanti bambini nel mondo. Insieme a me la mia mamma ha scoperto il piacere di essere “nonna a distanza”… una cosa molto importante anche per lei!

La Fondazione ha forse aiutato più me di quanto io abbia fatto per la Fondazione: ci tenevo a dirvelo e testimoniarlo. Sapete che continuerò a dirlo sempre a tutti: ciò che fate ha un valore molto grande e non conta solo ciò che un donatore fa (donando denaro o tempo o la propria professionalità), ma anche ciò che riceve attraverso il “donare”! Il “ritorno” fa bene al cuore e all’anima.

Grazie di cuore per avermi accolto tanti anni fa… grazie per la strada che abbiamo fatto insieme. Grazie anche a nome di Cecilia, che dimostra quanto l’ISTRUZIONE possa cambiare la vita di una bimba che la vita ha messo alla prova nei suoi primi anni di vita. E quanto l’incontro con un volontario e un donatore abbia potuto modificare il corso della sua vita. Per tanti bimbi non è stato possibile fare la stessa cosa, ma lei è un esempio. Tanti altri bimbi che sono passati dalla casa famiglia in Sud Africa (e di cui io continuo ad avere notizie) hanno comunque avuto un futuro migliore grazie alle famiglie che li hanno adottati. Qualcuno di loro è tornato da dove è venuto (la propria cerchia famigliare) e non è stato così fortunato, ma ha conosciuto una realtà diversa per qualche anno e forse qualche seme è stato comunque seminato…

Vi abbraccio. Un abbraccio speciale all’Ingegner Modena e alla sua famiglia per tutto ciò che hanno reso possibile in questi anni.
Buon Natale a tutti,

Alessandra De Luca, volontaria e sostenitrice di Mission Bambini

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