Quando a casa è difficile, meglio al nido!

14 settembre 2016 di Stefania Donadelli | tag: , ,

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Antonio è un bimbo di 2 anni e mezzo. Vive in un quartiere di Palermo e da quando aveva 1 anno e mezzo frequenta il Centro “Padre Nostro” e lo spazio gioco “Gli amici di Linus”, sostenuti da Mission Bambini. La sua è una storia di rapporti familiari complicati, ma dimostra anche quanto il nido possa aiutare i più piccoli ad uscire da una quotidianità non sempre affettuosa.

La mamma di Antonio, Maria, rimane incinta all’età di 17 anni, ma viene abbandonata dal suo giovane partner prima ancora che il piccolo nasca. Antonio infatti porta il cognome della madre. È quindi la nonna, madre di Maria, a prendersi cura di figlia e nipotino, nonostante la situazione socio-economica della famiglia non sia delle più semplici. Anche la nonna infatti è senza marito e in famiglia l’unica figura maschile è il fratello minore di Maria, 14enne.

Oggi Maria è una giovane donna disoccupata. Si dimostra poco attenta ai bisogni del piccolo, che affida spesso alla nonna, anch’ella poco presente per via del lavoro che serve a sfamare una numerosa famiglia di cui è l’unica responsabile. Così Maria è una delle poche mamme che ha iscritto il figlio ad entrambi i servizi (Centro “Padre Nostro” e spazio gioco “Gli amici di Linus”), sia in orario mattutino che pomeridiano. Agli operatori ha più volte esplicitato questa necessità, spiegando che lei non è in grado di contenere il piccolo, che così è sempre il primo ad arrivare e l’ultimo ad andare via.

Fortunatamente Antonio è un bambino socievole, affettuoso, molto vivace e partecipa attivamente alle attività proposte dagli operatori. Il traguardo raggiunto insieme, relativo alla sua autonomia, ha generato conflitti tra madre e figlio, e tra madre e operatori. Nonostante le difficoltà, gli operatori notano che, quando Antonio ferquenta il centro entra in uno stato di spensieratezza e gioco che può sfogare solo al nido.

Per questo è importante garantire ai bimbi come Antonio di frequentare il nido! Un asilo a volte non è solo un posto in cui stare quando mamma e papà non possono prendersi cura dei piccoli, molto spesso è l’unica possibilità di avere dei punti di riferimento solidi su cui costruire fin da piccoli il proprio futuro. Aiutiamo Antonio e tanti bambini come lui ad avere questa possibilità!