Così è cambiata la mia vita

8 maggio 2017 di Redazione | tag: , ,

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Ci sono mattine in cui ci arrivano dei messaggi che ci riempiono il cuore di gioia e ci rendono consapevoli di quanto può cambiare la vita di un bambino che aiutiamo anche a chilometri e chilometri di distanza.

Come la lettera scritta e spedita da Fatou, ragazza sedicenne, partita dal lontano Senegal e arrivata fino a noi con un solo obiettivo: far giungere i ringraziamenti per la grande opportunità che ha avuto, quella di studiare.

Ecco le sue parole:

Se sono arrivata alla fine degli studi con successo è solo grazie a questo progetto, perché ho potuto avere le migliori opportunità di crescita e di insegnamento. La scuola mi ha reso una vincente, mi ha accolto piccola, impaurita e con tanto da imparare e mi ha fatto crescere e apprendere le nozioni per affrontare il mio futuro: la matematica, le scienze, il sapere leggere e scrivere bene. Sono orgogliosa dei miei insegnanti, ora inizierò le scuole superiori da un’altra parte ma non mi dimenticherò mai della scuola di N’Garigne.

Cosa sta succedendo in Senegal

Il Senegal, pur essendo uno dei Paesi politicamente più stabili dell’Africa occidentale, ha un tasso di povertà ancora molto alto anche per le conseguenze della grave carestia che ha colpito tutto il Sahel nel 2012. Molte famiglie sono state costrette a vendere il poco bestiame che avevano per poter comprare del cibo, impoverendosi ulteriormente. Pur di sfamare i propri figli, molti genitori devono accontentarsi di alimenti di scarsa qualità e dal basso apporto nutrizionale, generando nuove situazioni di malnutrizione soprattutto tra i più piccoli e fragili.

La scuola di N’Garigne, in Senegal

Nonostante la drammatica situazione, se ti allontani di pochi chilometri da Dakar, la capitale del Senegal, puoi vedere tanti bambini giocare e studiare in modo sereno in una struttura che, grazie al lascito di Enrico Visconti, abbiamo potuto costruire nel 2004.
Troverai seduti nei loro banchi 380 studenti felici ma soprattutto coscienti dell’opportunità di riscatto che stanno vivendo: 6 classi elementari, 3 classi medie e 1 mensa accolgono bambini provenienti da villaggi molto poveri che qui, oltre ad un’istruzione di qualità, ricevono un sano e completo pasto al giorno… un “lusso” per nulla scontato in questa parte del mondo.

Tra questi bambini fino allo scorso anno c’era anche una bambina timida che si è fatta notare per la sua bravura: sì, è proprio questa la scuola che ha frequentato Fatou!

Vogliamo assicurare un futuro migliore a tanti bambini come Fatou: aiutaci a leggere storie come questa! Scopri come fare »