Bambini con soffio al cuore: cosa significa e cosa fare

3 marzo 2015 di Nadia Assanta | tag: , , ,

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IMG_0454Avere il soffio al cuore non significa avere il cuore malato. Infatti il “soffio” è un rumore che il medico ascolta con lo stetoscopio e non è sinonimo di patologia.

Esistono diversi tipi di soffio cardiaco nell’infanzia ed il più frequente è il soffio innocente.
Il soffio innocente non è causato da problemi al cuore e si sente nei bambini sani. E’ dovuto al passaggio del sangue attraverso le cavità e le valvole del cuore e dal fatto che il torace dei bambini è molto sottile e permette di avvertire anche suoni che non si percepiscono in un torace adulto.

A molti bambini, a un certo punto, durante una visita medica di controllo, viene diagnosticato un soffio al cuore. Questo spesso mette ansia nei genitori, anche se lo stesso Pediatra tende a tranquillizzare sulla natura del soffio. Per tranquillità il pediatra può richiedere una visita specialistica con elettrocardiogramma ed ecocardiogramma, che possono essere fatti senza alcuna urgenza.

Il soffio innocente non causa sintomi, non richiede terapie, e se si ha un soffio al cuore non è necessario limitare l’attività fisica né prendere altre particolari precauzioni. A volte non si sente più con la crescita mentre talora si continua ad ascoltare per tutta la vita.

I soffi patologici sono invece i soffi che riconoscono alla base una anomalia congenita o acquisita del cuore (soffio anomalo) o una natura funzionale (soffio funzionale).
I soffi funzionali sono legati ad una maggior flusso di sangue come in corso di febbre o di anemia o nelle donne in gravidanza. Scompaiono quando si esaurisce la causa scatenante.

I bambini che hanno un soffio anomalo presentano invece i sintomi di problemi cardiaci. La maggior parte dei soffi anomali nei bambini sono causati da malformazioni cardiache congenite, cioè da problemi di forma e di struttura del cuore presenti già dalla nascita. Spesso il bambino cresce poco, respira più velocemente , si stanca più dei suoi coetanei, può presentarsi pallido o con una colorazione più scura (bluastra) della pelle e delle mucose. Difficilmente questi sintomi sfuggono al Pediatra curante, quindi i genitori devono stare tranquilli.

Anche un soffio che compare improvvisamente in un bambino che prima non lo aveva, specialmente se il bambino si ammala spesso di gola, merita degli approfondimenti diagnostici. La prognosi e la terapia dei soffi anomali, dipendono dal tipo e dalla gravità del problema cardiaco che li provoca.