Come si svolge una visita cardiologica pediatrica

5 dicembre 2015 di Giuseppe Annoni | tag: ,

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Fare una visita cardiologica in età pediatrica vuol dire rispondere a un quesito posto di solito dal pediatra curante o spesso anche dal medico di medicina dello sport, che sospettando una patologia cardiaca richiede un accertamento specialistico. Per fare quindi una buona visita è necessario saper il motivo per cui quella visita è richiesta.

In età pediatrica non sono previsti controlli cardiologici obbligatori nella popolazione generale, viceversa è consigliabile farli qualora vi sia una familiarità per cardiopatia congenita.

E’ consigliabile inoltre eseguire al mese di vita e con l’inizio dell’attività fisica un ECG di screening.

Prima di iniziare la visita vera e propria il medico fa alcune domande riguardo la gravidanza, la nascita e i primi periodi della vita. Chiede inoltre circa l’alimentazione, la crescita, lo sport. Chiede inoltre se vi siano dei sintomi (disturbi) o se i genitori abbiano notato qualcosa di allarmante.
Per fare una visita cardiologica bisogna avere uno stetoscopio con cui auscultare il torace e il cuore e poi si usano le proprie mani con cui si apprezzano la pulsatilità delle arterie e gli organi addominali.

L’elettrocardiogramma va sempre eseguito durante una visita cardiologica perché può escludere gravi cardiopatie aritmiche ed evidenziare turbe del ritmo.

L’ecocardiogramma è chiesto solitamente in un secondo momento qualora si riscontrino soffi cardiaci o anomalie elettrocardiografiche o vi sia una familiarità per cardiopatia congenita.