Fondazione Mediolanum Onlus per #GivetheBeat: la missione di Alessandra e Daniele

16 luglio 2018 di Alex Gusella | tag: , , , , , ,

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Alessandra Brera, 31 anni, e Daniele Parente, 30 anni, lavorano entrambi in Banca Mediolanum, da 6 anni. Insieme hanno vissuto un’esperienza unica: hanno partecipato alla missione dei medici volontari di Mission Bambini in Birmania, dal 30 giugno al 4 luglio, durante la quale abbiamo operato e salvato 5 bambini. Per quale motivo? Perché lo scorso autunno hanno risposto “ presente” alla proposta di Fondazione Mediolanum Onlus e come volontari hanno preso parte alla campagna #GivetheBeat.

Alessandra e Daniele ci hanno aiutati a raccogliere i fondi necessari a finanziare i viaggi che organizziamo all’estero, per salvare i bambini nati con una grave cardiopatia. E poi durante la missione in Birmania hanno visto con i loro occhi i bambini, prima e dopo l’operazione, hanno conosciuto le loro famiglie, hanno condiviso le giornate con i medici volontari. Fondazione Mediolanum Onlus per #GivetheBeat: Alessandra e Daniele raccontano la loro esperienza.

Fondazione Mediolanum Onlus per #GivetheBeat: una questione di cuore

Quella di giugno/luglio a cui hanno partecipato Alessandra e Daniele è stata la seconda di quattro missioni che Mission Bambini ha in programma di realizzare nel corso del 2018 in Birmania, presso lo Yankin Children Hospital di Yangon, principale città del Paese. “È stata un’esperienza bellissima – ci racconta Alessandra il giorno dopo il suo rientro in Italia. Sono ancora provata dal punto di vista emotivo: questa mattina raccontando del viaggio ho fatto piangere mezzo ufficio”.

Alessandra in ospedale con una bambina ricoverata e la sua mamma

Le emozioni che si vivono durante un viaggio del genere sono travolgenti, soprattutto in sala operatoria: “Prima di partire – continua Alessandra – ci pensavo: come reagirò quando vedrò il cuore di un bambino, lì, fermo, sotto le mani esperte dei medici pronti a intervenire per curarlo? Beh, quando è successo un pensiero mi ha attraversato la testa e mi ha fatto esplodere di gioia: guarda, guarda cosa hai fatto, mi sono detta! Questo bambino ora viene operato e sarà salvato perché tu quest’autunno hai stalkerato amici e parenti per raccogliere i fondi necessari a realizzare queste missioni”.

Fondazione Mediolanum Onlus per #GivetheBeat: l’impatto con la terapia intensiva

La sala operatoria è il teatro principale di una missione: è lì che i medici salvano vite. “Noi però, che medici non siamo – racconta Daniele – in sala operatoria abbiamo scelto di entrarci solo una volta, perché lì non potevamo essere utili, anche se era giusto vedere con i nostri occhi”. Dopo l’intervento di cardiochirurgia pediatrica, che dura dalle tre alle sei ore nei casi più complessi, i bambini vengono portati in terapia intensiva, dove le loro condizioni vengono monitorate per alcuni giorni e gradualmente riprendono coscienza e forze.

“In terapia intensiva vedi il bambino operato da poche ore, ancora incosciente, tutto intubato – continua Alessandra. Sono sincera: è lì che sono scoppiata e son dovuta correre fuori, in lacrime. Il Dr. Nicola Viola, cardiochirurgo a capo della missione, mi ha consolata. Loro come medici sono abituati, mi ha detto… è la loro professione. Ma a volte è bene, ha aggiunto, vedere le situazioni con occhi esterni, che ci riportano alla realtà. Qui parliamo di vite umane salvate, di bambini che grazie all’operazione potranno tornare a sorridere, a correre, a crescere e saranno eternamente grati ai medici volontari e alla generosità di tanti donatori che hanno scelto di sostenere questo progetto”.

Fondazione Mediolanum Onlus per #GivetheBeat: volontari in ospedale

Daniele in reparto con una bambina ricoverata

Le giornate scorrono veloci, Alessandra e Daniele prendono confidenza con l’ambiente ospedaliero e si danno da fare al massimo. “Dall’Italia – racconta Daniele – ci eravamo portati una valigia intera piena di giochi, matite, pennarelli, macchinine, peluche, palloncini… In ospedale abbiamo fatto il giro di tutti i reparti, di tutti i corridoi: ci fermavamo con i bambini, per giocare con loro, regalare un po’ di allegria, conoscere le loro famiglie, le loro storie… anche se la lingua è stato un ostacolo non da poco”.

“Questa gente è fantastica – continua Alessandra. In tutto il tempo che siamo stati in ospedale, ho visto solo una donna piangere. Erano sempre tutti sorridenti, felici della nostra presenza, grati e riconoscenti: ormai ci conoscevano, i bambini ci aspettavano, l’incontro con quei volontari arrivati da lontano era diventato per loro un appuntamento fisso della giornata. E poi i medici locali: anche loro ci fermavano, ci ringraziavano… Ho visto in quei medici una grande umanità, anche nei confronti dei pazienti, per la gentilezza con cui parlavano, l’attenzione che avevano”.

Fondazione Mediolanum Onlus per #GivetheBeat: cosa “portare a casa”

La valigia di giochi rimasta vuota, Alessandra e Daniele l’hanno riempita con qualcosa di davvero prezioso per il ritorno alla vita di tutti i giorni, una consapevolezza nuova. “Davvero quando entri in contatto con certi contesti, dove le persone hanno condizioni di vita difficili, precarie – conclude Alessandra – ti rendi conto che noi tante volte ci facciamo prendere da stupidate, da preoccupazioni inutili… e non ci rendiamo conto di quanto siamo fortunati”. Le fa eco Daniele: “Siamo abituati, credo, a dare tutto per scontato. Grazie a questa missione ho riscoperto che dire un grazie, o sentirselo dire, è bello. E che per far felici gli altri, e per esserlo, in fondo basta poco. Forse basta sentire che il proprio cuore batte e che anche con poco si può contribuire ad aiutare chi ha più bisogno”.

Fondazione Mediolanum Onlus per #GivetheBeat: l’avventura continua

Ringraziamo di cuore Alessandra e Daniele, per aver partecipato con entusiasmo alla missione in Birmania e per la loro testimonianza. E ringraziamo Fondazione Mediolanum Onlus, che ha scelto di essere al nostro fianco per salvare la vita dei bambini cardiopatici che nascono nei Paesi più poveri. Ma non è finita qui: in autunno altri volontari di Fondazione Mediolanum Onlus parteciperanno alle nostre missioni, ancora in Birmania e poi in Zambia e in Cambogia. E in autunno tornerà anche la campagna di crowdfunding #GivetheBeat, per finanziare le missioni del 2019. Stay tuned!