Emanuela: tornare a guardare avanti con serenità

23 Dicembre 2018 di Alex Gusella | tag: ,

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Genitori separati, un padre assente, una sorella maggiore affetta da bulimia, Emanuela* dalla prima media assume comportamenti devianti, rischiosi per la sua stessa vita. La madre, esasperata, la minaccia non sapendo come gestire le difficoltà della figlia. Emanuela si rivolge ai Servizi Sociali: viene allontanata dalla famiglia. Da lì è un susseguirsi di diagnosi, ricoveri ospedalieri, terapie farmacologiche, fughe, atti autolesionistici.

Solo con l’arrivo in una comunità terapeutica residenziale per ragazze adolescenti che Mission Bambini sostiene a Milano insieme a Fondation d’Harcourt, la storia di Emanuela prende una nuova piega. In comunità Emanuela viene accolta, ascoltata: dopo la diffidenza iniziale, non si sente più la “malata” da punire e sedare. Decide che si può fidare. Anche la sua mamma viene coinvolta nel progetto riabilitativo.

Oggi Emanuela non vive più in comunità, frequenta la scuola, si è riavvicinata alla madre. Certo, ha ancora bisogno di supporto psicologico e di una terapia farmacologica. Ma può guardare con speranza e serenità al proprio futuro. La sua storia ci insegna che dietro i comportamenti devianti di tanti ragazzi e ragazze ci sono spesso forti sofferenze familiari: non lasciamoli soli nel loro dolore, diamo loro la possibilità di elaborarlo e condividerlo. Solo così potranno liberare nuove energie per la loro vita, affrontare i loro problemi e tornare a guardare avanti.

Fondation d’Harcourt e Mission Bambini attraverso un partenariato avviato nei primi mesi del 2018  stanno sostenendo il lavoro dell’Associazione Gruppo di Betania, AGB di Milano, in particolare la Comunità residenziale neuropsichiatrica adolescenziale Omada per 10 ragazze dai 12 ai 17 anni.

La nostra partnership su questo progetto fornisce a Omada i mezzi per integrare programmi clinici adeguati e qualitativi in ​​base alle esigenze psicosociali degli adolescenti per intervenire efficacemente sulla psicopatologia dei residenti e migliorare i loro risultati a lungo termine e la qualità della vita.

Psicologi, psicoterapeuti, neuropsichiatri, psichiatri specializzati in psicoterapia dinamica, educatori e assistenti sociali, collaborano con famiglie e servizi pubblici territoriali per fornire tutto il supporto psicologico, emotivo, scolastico e nutrizionale necessario per un adolescente.

Ogni ragazza è protagonista di un proprio piano individuale di cura progettato dal team multidisciplinare per essere accompagnata nella crescita e nell’affrontare, insieme alla propria famiglia, una difficile fase della propria vita, con l’obiettivo del miglioramento delle condizioni psichiche e fisiche fino alla fase di dimissione. 

Per saperne di più:

Mission Bambini

Fondation d’Harcourt

* Per proteggere il diritto alla riservatezza della ragazza e della sua famiglia l’immagine è stata presa dal nostro archivio e il nome utilizzato è di fantasia.