Virgola per Mission Bambini

1 Aprile 2019 di Arianna Nobili | tag: , ,

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Virginia Di Giorgio è un’illustratrice molto conosciuta su Instagram grazie al personaggio di Virgola, una sua creazione, che ha deciso di promuovere attraverso l’opera, le Tre Grazie, il programma Borse Rosa di Mission Bambini a sostegno dell’istruzione femminile nei paesi più poveri del mondo. Le abbiamo chiesto come nascono le sue illustrazioni e il perché di questa scelta. Ecco cosa ci ha raccontato.

Virginia di Giorgio, creatrice di Virgola

Virginia di Giorgio: come è nata Virgola

“Il personaggio di Virgola è nato per caso qualche anno fa, più precisamente nel dicembre 2013” – ci ha raccontato Virginia, laureata in storia medievale a Firenze – “Ho fatto un disegno per gioco, lasciando un bigliettino prima di partire al mio fidanzato con uno schizzo. A lui è piaciuto talmente tanto che mi ha consigliato di disegnarlo più spesso.”

“Ho iniziato a considerare questo piccolo disegno come una pausa dalla quotidianità, un modo per sfuggire alla routine e per regalarmi un momento di respiro.” Virgola, che viene dal nomignolo che le dava suo padre da bambina, era ed è un modo per regalare un sorriso. 

“Da qui l’idea di postarla sui social e condividerla, non c’era un progetto dietro, ho sempre avuto la passione per il disegno ed è stato tutto molto spontaneo”.

“L’ispirazione per le mie opere viene da un tema di attualità ma anche dagli stati d’animo, il rielaborare e far diventare tangibile per riuscire a regalare un sorriso a qualcuno”.

Il programma Borse Rosa e il disegno perfetto

“Nel mio piccolo mi piace poter aiutare gli altri e mi fa piacere poterlo fare attraverso questo progetto.

Quando mi hanno parlato delle Borse Rosa, ho creduto subito in questa iniziativa, perché la sento mia. Mi è sempre piaciuto studiare, sono molto indipendente come donna quindi se io sono così magari anche altre persone sono come me. Credo però ci debbano essere le condizioni per lavorare o studiare e il programma Borse Rosa di Mission Bambini fa proprio questo, cerca di aumentare il numero di ragazze che frequentano e concludono gli studi secondari nei Paesi più poveri per migliorare la loro vita.
Il programma Borse Rosa poi è anche molto attinente a quello che faccio: io mi occupo del mondo cartoleria che amo molto e ho deciso di realizzare una stampa ed un quaderno con le mie illustrazioni, proprio per aiutare, con il ricavato delle vendite di questi oggetti, delle ragazze meno fortunate di me a dare una svolta alla loro vita grazie all’istruzione
.”

“Ho scelto di aderire al progetto con le Tre Grazie perchè sapevo che era l’opera giusta, non ho dovuto disegnare niente di nuovo, era lì pronta per un progetto speciale, tutto torna.


Il quaderno delle Tre Grazie dedicato a Mission Bambini

Borse Rosa è per le donne e mi seguono donne quindi ho pensato alle Tre Grazie come ad una catena:

una sono io, una siete voi e una è la ragazza che aiuteremo insieme.”

In tanti mi hanno detto: “ma perché non sostieni la ricerca o altro?”, facendo sembrare questa una cosa piccola, ma la verità è che non esiste volontariato di serie A o di serie B, tutti sono in egual modo meritevoli.”

Ringraziamo Virginia per averci dedicato del tempo per l’intervista e per la sua preziosa collaborazione.

Potete sostenere anche voi il progetto Borse Rosa attraverso l’acquisto degli oggetti realizzati da Virginia, scopriteli qui.